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Capurso accende il gusto: semifinali de “La Migliore Assassina – Il Campionato”

Tra fuoco, musica e tradizione de Le Fanoje, 20 locali pugliesi si sfideranno a colpi di spaghetti all’Assassina per conquistare la finale 2025

Domenica 7 e lunedì 8 dicembre, piazza Gramsci a Capurso (Ba) ospiterà le semifinali della seconda edizione del contest gastronomico “La Migliore Assassina – Il Campionato”, organizzato dall’associazione Bari Cibo Cultura con il patrocinio del Comune di Capurso. L’evento si inserisce nel contesto della tradizionale festa Le Fanoje, uno dei momenti più sentiti e partecipati del territorio, capace ogni anno di richiamare migliaia di persone attorno al fuoco, alla musica e ai sapori della tradizione.

I 20 locali più votati online accederanno alle semifinali, suddivisi in due giornate di gara con cinque manche da quattro partecipanti ciascuna. Ogni squadra avrà 30 minuti per preparare la propria versione di spaghetti all’Assassina davanti al pubblico. I vincitori di ogni manche accederanno alla finale di dicembre, che si terrà in un’altra città pugliese e incoronerà il Campione 2025.

Durante le due serate, l’associazione Bari Cibo Cultura, in collaborazione con il bistrot barese Gola, proporrà degustazioni dal vivo di spaghetti all’Assassina e vini pugliesi, a pagamento con tariffe speciali, offrendo così un percorso completo tra cucina identitaria e grandi etichette del territorio.

La giuria sarà mista: guidata dal giornalista gastronomico Sandro Romano, affiancata da una componente tecnica e da una popolare estratta tra il pubblico. Saranno valutati tecnica, presentazione e gusto, nel rispetto della ricetta originale, con l’obiettivo di valorizzare l’Assassina come patrimonio popolare con regole precise e storia da raccontare.

“Con questa seconda edizione vogliamo far crescere ancora l’Assassina come patrimonio di tutti – spiegano gli organizzatori – un piatto popolare, ma con regole precise e una storia vera da raccontare”.

Il sindaco di Capurso, Michele Laricchia, ha sottolineato come l’evento rappresenti un incontro naturale tra due simboli di comunità: “Il fuoco della tradizione e quello della cucina pugliese. Eventi come questo rafforzano l’identità del territorio, attraggono visitatori e raccontano Capurso come un luogo capace di custodire le radici e, allo stesso tempo, innovare nella cultura e nel turismo enogastronomico”.

Con questa cornice unica, tra tradizione e innovazione gastronomica, Capurso si prepara a celebrare l’Assassina come mai prima d’ora, trasformando un piatto popolare in un vero spettacolo collettivo.

ciao