- Preparazione dell’impasto
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In una ciotola sciogli il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero.
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Aggiungi gradualmente la farina mescolando con una mano o con un cucchiaio di legno.
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Unisci il sale per ultimo.
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Lavora l’impasto energicamente per 10 minuti: deve risultare molto morbido, appiccicoso e pieno di bolle.
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- Lievitazione
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Copri la ciotola con un canovaccio umido.
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Lascia lievitare per 2 ore in un luogo tiepido, fino al raddoppio del volume.
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- Eventuali varianti
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Puoi aggiungere olive, pomodori secchi o baccalà direttamente nell’impasto al termine della lievitazione.
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Per la versione dolce, si servono semplici e poi si passano nello zucchero o nel miele.
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- Frittura
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Scalda abbondante olio a 170–175°C.
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Con una mano bagnata stacca piccole porzioni di impasto e aiutati con un cucchiaio per farle cadere nell’olio.
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Friggi per 2–3 minuti, finché le pettole diventano gonfie e dorate.
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Scola su carta assorbente.
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- Servire
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Dolci: passate nello zucchero oppure irrorate con miele caldo.
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Salate: servite semplici o con ripieno di olive, pomodori secchi o baccalà.
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- Calorie:320 kcal
- Proteine:6 g
- Grassi:14 g
- Carboidrati:42 g
- Fibre:2 g
Le pettole sono morbide palline di impasto lievitato, fritte in olio bollente e servite semplici, zuccherate, al miele o salate con olive, pomodori secchi o baccalà.
La loro preparazione è un rito dell’Immacolata: le famiglie pugliesi si riuniscono e friggere le pettole diventa un momento conviviale che segna l’inizio del periodo natalizio.
Soffici, leggere e irresistibili, sono una tradizione profondamente radicata.
















